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Una Taranto diversa è concretamente possibile
a cura della prof.ssa Annamaria La Neve
Giovedì 14 maggio, il Comitato per la Qualità della Vita, il CRAC Puglia ed il Movimento Federalista Europeo, in celebrazione della Giornata Europea, hanno organizzato l’evento “Arte, musica e pensiero per l’Europa della pace”.
L’iniziativa, moderata dalla dott.ssa Anna Maria La Neve, si è declinata in un percorso di riflessioni sui valori ed i principi caratterizzanti l’identità europea che, trascendendo i trattati stipulati, disegnano la più autentica anima del continente.
Il vicesindaco di Taranto, Mattia Giorno, oltre ai saluti istituzionali, nella sua relazione, arricchita con diversi riferimenti politico-storico-filosofici, ha messo in risalto le conquiste effettuale, le azioni da attuare, l’importanza di incrementare investimenti per le nuove generazioni e favorire gli scambi culturali.
Protagonista è stata la mostra d’arte con le opere di Aldo Damioli e Giovanni Pulze, un percorso emozionale tra i paesaggi urbani europei, arricchito dalle riflessioni del prof. Giulio De Mitri con il tema “Uniti nella diversità: il contributo di Aldo Damioli e Giovanni Pulze per l’Europa”.
Il dott. Silvano Trevisani, nel suo intervento “Grand Tour, strumento d’integrazione culturale e sociale dell’Europa”, ha evidenziato come i viaggi intrapresi dai giovani aristocratici ed intellettuali, abbiano non solo favorito il rispettoso confronto tra culture diverse, ma anche il delinearsi di una comune identità europea nella quale riconoscersi.
Significativi i brani tratti da “Per la pace perpetua” di Immanuel Kant e dal “Manifesto di Ventotene” di Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi, letti da giovanissime della Fondazione Rocco Spani, presentate ed accompagnate dalla direttrice del centro Giovanna Tagliaferro.
Momento di forte coinvolgimento emotivo è stato il concerto dei maestri Francesca Presicci (soprano), Agostino Lisi (pianoforte) e Stefano Lisi (chitarra), i quali con brani classici europei, hanno creato quell’atmosfera di condivisione e incontro che solo la musica riesce costruire attraverso il suo linguaggio universale.
Gli interventi conclusivi del prof. Carmine Carlucci, presidente del Comitato per la Qualità della Vita, della prof.ssa Adriana Cosi, segretario MFE Taranto, hanno sottolineato il valore profondo della Giornata dell’Europa come momento di riflessione sulla memoria del passato per la costruzione del futuro.
Dall’impostazione data dall’evento è emerso con chiarezza come l’Europa non sia solo un’istituzione politica ed economica, ma si riconosca nei principi di tutela dei diritti della persona e di garanzia della pace in quanto, riprendendo Kant, la PACE non è “uno stato naturale”, va responsabilmente costruita.
Ulteriori approfondimenti sono ampiamente rappresentati dalle immagini e dai video del blog di Max Perrini, al quale si rivolge un sincero ringraziamento per la costante attenzione, la sensibilità e l’impegno con cui segue e valorizza eventi culturali e sociali di particolare rilievo per la città e per il territorio ionico.
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In questo momento parlare e riflettere sui motivi per i quali si è cercato di costruire una unità europea (di fatto non ancora completata) è fondamentale: la base motivazionali del disegno federale era di garantire la pace, esigenza oggi fortemente sentita.