IN COSTRUZIONE - COMING SOON

U.N.U.C.I. Taranto in visita alla Base Sommergibili: un viaggio nel cuore della specialità subacquea

Un’esperienza all’insegna della conoscenza, della memoria e della valorizzazione delle eccellenze della Marina Militare. La sezione di Taranto dell’Unione Nazionale Ufficiali in Congedo (U.N.U.C.I.), impegnata quest’anno nelle celebrazioni per il centenario della propria attività al servizio del Paese, ha promosso una visita guidata alla Base Sommergibili all’interno dell’Arsenale Militare Marittimo di Taranto, offrendo ai partecipanti l’opportunità di conoscere da vicino una delle realtà più specialistiche e affascinanti della Forza Armata.

Accoglienza e primi momenti della visita

Guidati dal Presidente del sodalizio jonico e delle regioni Puglia e Basilicata, C.V. (c.a.) Dott. Gianni Passafiume, e dal segretario Ten. Cpl.(c.a.) Francesco Bardarè, i soci dell’associazione, diversi provenienti dalle altre città pugliesi insieme ai loro familiari, hanno raggiunto la struttura dove ad attenderli vi era il personale militare addetto all’accoglienza. Dopo il saluto istituzionale e il consueto scambio di omaggi, il gruppo è stato accompagnato nella sala conferenze, momento iniziale di un percorso conoscitivo particolarmente ricco di contenuti.

Il racconto di una specialità strategica

Nel corso dell’incontro, i partecipanti hanno potuto seguire una presentazione ampia e dettagliata dedicata alle attività svolte dai sommergibilisti italiani nei diversi teatri operativi del mondo. Un focus particolare è stato riservato al ruolo che questa componente svolge nella tutela delle unità navali di superficie, nella sicurezza delle rotte marittime e nella protezione di infrastrutture strategiche sommerse, come oleodotti e cavi sottomarini, oggi sempre più centrali negli equilibri internazionali

IL SOMMERGIBILE PELOSI

Da una nota tratta dal Ministero Difesa Marina 

Il Pelosi è il primo sommergibile cui è stato attribuito il nome del celebre eroe degli abissi il Capitano di Corvetta Salvatore Pelosi, Medaglia d’Oro al Valor Militare della seconda Guerra Mondiale. Comandante del Sommergibile Torricelli nel Mar Rosso, il 23 giugno 1940, costretto ad emergere per i danni subiti da precedenti azioni nemiche al largo di Aden, affrontò in superficie tre cacciatorpediniere e due cannoniere inglesi.

Nell’impari combattimento, il Torricelli colpì a morte il C.T. inglese Khartoum, che affondò più tardi, e danneggiò gravemente la cannoniera Shoream. Poi, accerchiato e senza scampo, per evitare la cattura fu costretto all’autoaffondamento. Il Comandante Pelosi, ferito e privo di sensi, fu trascinato in mare dai suoi uomini. Gli inglesi, ammirati, gli tributarono subito gli onori delle armi.

Il sommergibile Salvatore Pelosi, primo battello della tipologia Sauro III serie, è stato varato il 29 novembre 1986 nello stabilimento Fincantieri di Monfalcone ed è stato consegnato alla Marina Militare il 14 luglio 1988. La madrina al varo è stata la Signora Giuseppina Pelosi  Regina, sorella della Medaglia d’Oro al Valor Militare C.C. Salvatore Pelosi.

Il motto dell’Unità, che incarna la filosofia dei sommergibili, è “In silentio et spe“.

Tradizione, addestramento e orgoglio nazionale.

Attraverso materiali video e approfondimenti illustrativi, la visita ha consentito di entrare nel vivo dell’addestramento di un personale altamente specializzato e di conoscere più da vicino le caratteristiche tecniche dei mezzi impiegati, dalle unità storiche a quelle di più recente generazione. Un patrimonio di competenze, tecnologia e dedizione che continua a rappresentare un motivo di orgoglio per la Marina Militare Italiana e un’eredità costruita dal contributo degli uomini che, nel tempo, hanno dato lustro alla componente sommergibilistica nei contesti operativi nazionali e internazionali.

IL DOPO VISITA PER GUSTARE LA CUCINA TIPICA DI TARANTO LA CITTA’ SPARTANA

Terminata la visita alla base sommergibili è proseguita  l’immersione, ma in uno dei ristoranti tipici della città, dove l’eccellente e Divina Cozza Tarantina (cit. Alessandro Borghese in Quattro Ristoranti) ed altre prelibatezze, che hanno massimizzato una bella e coinvolgente giornata a contatto con il mare, con l’amicizia e con i valori, che uniscono gli appartenenti in congedo e le loro famiglie alle Forze Armate e alla nostra meravigliosa Italia.

Verificato da MonsterInsights