IL BENVENUTO AI PARTECIPANTI DEL PRESIDENTE SPADAFINO

Tre giornate di confronto e approfondimento dedicate allo sviluppo economico, produttivo e territoriale dell’area ionica

Si è inaugurato oggi Martedì 26 Maggio 2026 presso la sede del Circolo Ufficiali della Marina Militare di Piazza Kennedy, a Taranto, il Salone Mediterraneo dell’Impresa, iniziativa dedicata al confronto sulle prospettive di sviluppo economico, produttivo e territoriale dell’area ionica.

Il Presidente di Confcommercio Taranto Giuseppe Spadafino

Al centro della manifestazione cinque temi strategici per il futuro del territorio: lavoro e giovani, con l’obiettivo di creare opportunità capaci di trattenere competenze e talenti; credito e investimenti, strumenti essenziali per sostenere l’iniziativa economica e accompagnare la crescita delle imprese; turismo ed enogastronomia, eccellenze identitarie che rappresentano una leva concreta di sviluppo; imprenditorialità, intesa come motore della rinascita economica e sociale; cooperazione con le imprese dell’area mediterranea, nella prospettiva di rafforzare relazioni, scambi e nuove occasioni di crescita condivisa.

Alcuni degli interventi

Promosso da Confcommercio Taranto, il Salone si articola in momenti informativi, panel e occasioni di approfondimento finalizzati a valorizzare il dialogo tra istituzioni, sistema produttivo e territorio, in una fase particolarmente significativa per il futuro della provincia. L’iniziativa si propone come uno spazio di confronto e di costruzione di visioni condivise, capace di accompagnare i processi di crescita, innovazione e diversificazione economica dell’area ionica.

Taranto e la sua provincia, che comprendono 29 comuni e oltre 547 mila abitanti, rappresentano un’area di rilevante valore strategico, caratterizzata da molteplici vocazioni legate al mare, alla logistica, al turismo, all’industria e all’agroalimentare. In questo contesto, il Salone Mediterraneo dell’Impresa intende offrire un contributo concreto alla valorizzazione delle potenzialità locali, favorendo una riflessione ampia sulle opportunità di sviluppo sostenibile e sulla capacità del tessuto imprenditoriale di interpretare con responsabilità e visione le sfide del presente. Tre giornate di lavori, incontri e confronto che vogliono consolidare una rete di relazioni e progettualità utile a sostenere la competitività del territorio e ad accrescere il ruolo di Taranto nello scenario economico del Mediterraneo.

La presentazione del Salone del Mediterraneo a cura di Gianmarco Sansolino

Taranto non può più permettersi di restare in attesa. Questo Salone nasce per affermare con forza una visione chiara: il futuro dell’area ionica si costruisce mettendo al centro impresa, lavoro, giovani e investimenti. Oggi più che mai serve una responsabilità condivisa tra istituzioni, sistema economico e rappresentanze sociali, perché le potenzialità straordinarie di questo territorio devono finalmente tradursi in occasioni reali di crescita, occupazione e sviluppo. Il nostro obiettivo è far sì che Taranto diventi protagonista nel Mediterraneo, non soltanto per la sua posizione strategica, ma per la qualità delle sue energie imprenditoriali e per la capacità di costruire un modello di sviluppo moderno, sostenibile e competitivo», ha dichiarato il presidente della Confcommercio Taranto Giuseppe Spadafino.

LA RELAZIONE DEL DOTT. TULLIO MANCINO

Una dettagliata analisi del Dott. Tullio Mancino di Confcommercio sulla situazione economica e sociale di Taranto e della sua Provincia con riferimenti puntuali nel confronto con le altre province pugliesi.

La dettagliata analisi

LE SFIDE DELLA FONDAZIONE TARANTO 25

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Taranto scommette sulla transizione: 100 milioni per le imprese e un piano sull’idrogeno verde

Al Salone Mediterraneo dell’Impresa il confronto sul rilancio del territorio: dal JTF Puglia nuove misure per micro e piccole aziende, mentre da Roma e Bruxelles arrivano segnali su bonifiche, rigenerazione urbana e energia.

Taranto prova a trasformare la transizione in una leva di sviluppo. È questo il messaggio emerso dalla seconda giornata del Salone Mediterraneo dell’Impresa, dedicata al tema “La più grande occasione di sempre” e coordinata dal giornalista Francesco Giorgino. Al centro del confronto, il futuro economico del territorio jonico tra investimenti, innovazione, semplificazione amministrativa e nuove strategie per accompagnare il cambiamento industriale e ambientale.

L’annuncio più concreto è arrivato da Antonio De Vito, direttore generale di Puglia Sviluppo: nell’ambito del JTF Puglia saranno attivate due nuove misure agevolative per micro e piccole imprese, con una dotazione complessiva di 100 milioni di euro destinata a fondo di garanzia e microprestito. Un intervento che punta a sostenere investimenti, innovazione e rafforzamento del tessuto produttivo locale in una fase decisiva per l’area tarantina. 

Nel suo messaggio, il ministro per la Coesione e il Sud Tommaso Foti ha richiamato il peso delle risorse già destinate a Taranto e dei progetti in campo, sottolineando che la transizione può diventare una vera occasione di rilancio solo se istituzioni e sistema produttivo sapranno muoversi con una visione condivisa. Un punto rilanciato anche da Giorgino, che ha insistito sulla necessità di accelerare l’innovazione dei processi e di alleggerire il carico burocratico che spesso rallenta gli investimenti.

Al confronto sono intervenuti anche Giuseppe Spadafino, presidente provinciale di Confcommercio, Tullio Mancino, direttore generale dell’associazione, e in collegamento Giuseppe Romano, commissario della ZES Unica. Dal dibattito è emersa con forza una richiesta comune: procedure più rapide e strumenti più accessibili, soprattutto per le imprese di minori dimensioni, chiamate a misurarsi con sfide sempre più complesse.

Felice Uricchio, commissario straordinario per le bonifiche e la riqualificazione dell’area di Taranto, ha richiamato il valore economico del risanamento ambientale. Sul fronte delle misure di sostegno, Raffaele Parlangeli, direttore generale del Dipartimento Politiche di coesione per il Sud, ha illustrato le direttrici del JTF: transizione energetica ed ecologica, ricerca e trasferimento tecnologico, sostegno diretto alle imprese e investimenti sul capitale umano, dalla formazione agli interventi per i lavoratori in cassa integrazione. Diversi progetti presentati dalle aziende, ha spiegato, sono già in fase avanzata di valutazione.

Tra gli annunci, anche quello di Dario Iaia, responsabile del CIS Taranto, che ha indicato nel 2028 l’orizzonte per il nuovo ponte girevole, insieme all’avvio di interventi di riqualificazione su immobili e siti di pregio della Città Vecchia. A chiudere i lavori è stato Vinicio Mosè Vigilante, amministratore delegato del GSE, che ha definito la transizione energetica una leva di sviluppo per le piccole e medie imprese e ha acceso i riflettori sul progetto per Taranto legato all’idrogeno verde, già approvato in sede europea, con investimenti complessivi superiori al miliardo di euro.

LA RETE DEI COMUNI DELLA PROVINCIA DI TARANTO

IL PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE 2026

Presentazione di Progetti e Startup

L'intervento di Cinzia Tedesco, Manager , non solo Artista di Jazz

Il pubblico presente

C'eravamo anche noi ad omaggiare il Presidente Spadafino e gli organizzatori

per questa iniziativa che ha inteso aprire un fronte di opportunità

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