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Una Taranto diversa è concretamente possibile
TARANTO LA CITTA’ SPARTANA — Nella cornice autorevole e suggestiva della Villa Peripato, venerdì 28 agosto si è svolta la diciassettesima edizione del Premio Atleta di Taranto, appuntamento ormai consolidato nel panorama cittadino e dedicato alla promozione dei valori dello sport, della memoria e della partecipazione istituzionale. L’iniziativa si colloca nel percorso di avvicinamento ai XX Giochi del Mediterraneo, riaffermando il ruolo dello sport quale strumento di crescita civile, coesione sociale e valorizzazione del territorio.
La cerimonia, condotta da Alessandro Zanzico, si è aperta con l’esecuzione dell’Inno di Mameli, affidata al tenore e atleta Aldo Bianchi. Già tedoforo alle Olimpiadi di Roma e protagonista in diverse discipline olimpiche, Bianchi ha conferito all’apertura dell’evento un momento di elevato valore simbolico, nel segno dell’identità nazionale e della tradizione sportiva.
Alla manifestazione hanno partecipato numerose autorità civili e militari, a testimonianza dell’attenzione istituzionale riservata all’iniziativa. Tra i presenti il commissario ai Giochi Massimo Ferrarese, il già vice sindaco di Taranto Gianni Azzaro e il consigliere comunale Vincenzo Di Gregorio. La loro presenza ha confermato il profondo legame tra il Premio, la comunità cittadina e il più ampio progetto sportivo connesso ai Giochi del Mediterraneo.
Significativa anche la partecipazione degli atleti e degli sponsor che, da diciassette anni, sostengono il Premio contribuendone alla continuità e alla crescita. Nel corso della serata è stato rivolto un particolare e sentito ringraziamento alla famiglia di Roberto De Lorenzo, alla moglie Mimma e alla figlia Fabiola, quale riconoscimento del patrimonio umano, affettivo e civile che continua a rappresentare uno dei tratti distintivi della manifestazione.
Grazie per questa documentazione del Premio Atleta di Taranto che mi ha visto coinvolto nel cantare l’Inno Nazionale.
Aldo Bianchi