La mia Taranto, i miei viaggi in camper, le mie fotografie e la passione per la radio
Una Taranto diversa è concretamente possibile
Guardate con attenzione i pilastri, che si possono notare percorrendo il cavalcavia, che sosterranno il ponte su cui passerà la linea BRT.
È l’ultimo, probabilmente il più devastante, sconvolgimento che il territorio sta subendo a causa di un devastante progetto irrispettoso del territorio i cui danni sono ormai irreversibili come nel caso della vasta area archeologica di via Acton, la perdita di un’immensa quantità di patrimonio arboreo, la marginalizzazione della Ringhiera.
Presto la Chiesa della Croce scomparirà e con essa il luogo simbolo delle prime rappresentazioni panoramiche della Taranto settecentesca.
Il ponte passerà di fianco al vecchio monumento che sta peraltro per crollare, alterando definitivamente il pianoro del Belvedere, i cui declivi sono stati già abbondantemente saccheggiati in occasione del folle e fallito progetto di parcheggio di scambio.
Anziché procedere ad un progetto di salvaguardia e valorizzazione dello storico monumento e procedere alla valorizzazione dell’area straordinaria per il notevole impatto scenografico e la ricchezza dei suoi reperti archeologici, si va in altra direzione.
Che dire se non che continuiamo ad assistere allo scempio de territorio perché l’importante è guardare al futuro autodistruggendoci.