Piazza Ebalia dove è collocata la fontana “Rosa dei Venti”, prende il suo nome da Ebalo, il mitico re di Sparta, padre di Tindaro e nonno di Castore e Polluce, di Clitennestra e della bella Elena.
Venne costruita sull’idea progettuale dell’architetto Brunetti negli anni ’50 e il fu inaugurata il 4 giugno 1953. Il nome “Rosa dei Venti” le è stato attribuito in ragione delle otto teste situate ai bordi del cerchio centrale, ognuna delle quali rappresenta uno dei venti che soffiano sulla città: Tramontana, Grecale, Levante, Scirocco, Ostro, Libeccio, Ponente, Maestrale.
Grazie ad una donazione dell’Acquedotto Pugliese è dotata di ventuno getti d’acqua verticali e di un altissimo zampillo centrale, illuminati nelle ore serali da punti luce che riproducono i colori della Bandiera Italiana.
Sul bordo esterno della vasca primeggia una iscrizione in latino:
Ad adversis ventis impavidi navigabimus
"E anche con venti avversi coraggiosamente navigheremo".
NOTIZIE STORICHE
A cura del Prof. Mario Guadagnolo già Sindaco di Taranto nel suo “TOPONOMASTICA TARANTINA” il chi è delle vie di Taranto. (Foto storiche a cura di Davide Cardellicchio)
La Piazza assunse l’attuale denominazione di Piazza Ebalia l’11 Maggio del 1930 contemporaneamente all’apposizione di una targa a ricordo del bimillennio virgiliano.
Piazza Ebalia prima della realizzazione della fontana.
Alla caduta del Regime, ed in epoca post resistenziale con la delibera del 25 Agosto 1945 n.667, Sindaco Ciro Drago già presidente del CLN (Comitato di Liberazione Nazionale) di Taranto, il toponimo Piazza Ebalia cambiò denominazione in quello di “Martiri Partigiani” per compiere, come si legge nella delibera del 25 Agosto 1945 a firma del Sindaco Ciro Drago “il dovere di onorare la memoria di tutti coloro che, appellandosi partigiani, immolarono la propria vita per salvezza della Nazione scacciandone il brutale nemico“.
Piazza Ebalia prima della realizzazione della fontana.
A distanza di tredici anni, il Sindaco Angelo Monfredi, con la delibera del 13 Agosto n.2365 venne ripristinato l’antico toponimo di Piazza Ebalia, che poi è rimasto fino ai nostri giorni.
La ragione ? All’avviso dell’Amministrazione Monfredi, la decisione di adottare il toponimo di Piazza dei Martini Partigiani era illegittima in quanto adottata in difformità delle leggi vigenti .
Per un approfondimento sulla questione si rimanda….(in approntamento)
Ma da dove deriva il toponimo Ebalia?
Secondo una delle tante leggende che riguardano Taranto, i Parteni, discendenti di Ebalo, Re di Sparta, sotto la guida di Falanto, conquistarano Taranto.
Per questa ragione a Taranto sarebbe stato attribuito il nome di Ebalia (Oebalia tellus ) come la chiama Orazio.
La cura del verde era una pratica rigorosa
Col nome di EBALIA era anche conosciuto il luogo presso il fiume Galeso attualmente denominato CITREZZE dove sorgeva un villaggio che sarebbe stato edificato dagli SPARTANI.
Piazza Ebalia e la Fontana Rosa Dei Venti Oggi
Sono intervenuti a togliere le piante, che ostruivano la visaione della fontana. Auspichiamo che questo intervento continui e si rimetta il verde originale più basso e meno invasivo. (Photo by Annamaria Cottino)
La situazione prima dell’intervento (photo by Marcello Di Noi e Max Perrini)